I compro oro e i vari servizi

vendere oro usatoQualunque sia la ragione che può spingere a vendere il proprio oro usato, quasi sicuramente ci rivolgeremo ad uno dei numerosi punti compro oro, presenti ormai numerosi in qualunque città. Spieghiamo allora quali sono i passi da compiere e le operazioni da effettuare, in modo da arrivare preparati e non incorrere in spiacevoli inconvenienti o incomprensioni.

Prima di tutto dovrete individuare gli oggetti da vendere. I negozi compro oro ritirano gioielli di ogni tipo oppure orologi, finanche capsule dentarie. Se invece abbiamo intenzione di vendere monete auree oppure lingotti dovremo rivolgerci altrove.
Molto importante è la scelta dell’esercizio dove porterete il vostro oro. Oggi non servirà più fare il giro di tutti i punti vendita per chiedere prezzi e condizioni. Chiunque abbia un minimo di confidenza con il computer, potrà visitare i siti internet della maggior parte dei negozi presenti sul territorio. Potrete così scegliere comodamente la sede che offrirà la migliore quotazione.

Sulla maggior parte dei siti potrete inserire il peso del vostro oro e la caratura per ottenere una quotazione istantanea. Non vi spaventate a sentir parlare di caratura. Sappiate innanzitutto che quasi tutto l’oro usato in gioielleria è a diciotto carati. Potrete però controllare facilmente, visto che per legge tutti gli oggetti in oro devono avere la cosiddetta punzonatura, che altro non è se non una incisione con un piccolo numero. Nel caso dell’oro diciotto carati troverete il numero 750. Tornando alla quotazione, se questa vi soddisfa potrete bloccarla per un tempo minimo di uno o due giorni, stampando una ricevuta che consegnerete poi in negozio. Alcuni siti offrono un  aumento sulla quotazione del vostro oro se “condividete” sui social network: in pratica in cambio di una piccola pubblicità avrete un corrispettivo più alto.

Un ultimo consiglio sulla scelta del negozio è quello di rivolgersi preferibilmente ad affiliati alle grandi catene di franchising, che hanno il doppio vantaggio di offrire solitamente quotazioni più alte e garantire con il loro marchio l’affidabilità dei membri.
A questo punto vi potrete recare nella sede selezionata e procedere con la vendita. Qui per prima cosa il vostro oro verrà pesato su un’apposita bilancia di precisione. Sinceratevi sempre che la stessa sia munita del bollino verde dell’ufficio pesi e misure, che attesta la corretta taratura dello strumento. Se fossero presenti pietre o altre parti non in oro, sappiate che queste verranno rimosse per la pesatura.

Il passo successivo sarà la determinazione del titolo del materiale. Il metodo utilizzato è il cosiddetto saggio alla tocca. Questa procedura prevede che il gioiello venga passato su un’apposita pietra lavica di grana molto fine, in modo da prelevare un microscopico campione. Sulla striscia di materiale verranno poi aggiunte poche gocce di un reagente, di solito acido solforico, che ha la proprietà di allontanare gli altri metalli dall’oro puro. L”incaricato potrà così determinare il titolo dell’oro, in base ai parametri del test. Questo test è molto affidabile e, se eseguito da un addetto esperto, ha una precisione che si aggira intorno al novanta percento.

Ora che abbiamo stabilito peso e caratura dei nostri oggetti in oro, l’addetto potrà farci un’offerta per l’acquisto, basata sulla quotazione internazionale del giorno e aggiustata secondo la caratura e le eventuali commissioni applicate da ogni catena. Ricordiamoci che la quotazione di borsa dell’oro si riferisce al metallo puro a ventiquattro carati, e non all’oro usato di caratura inferiore. Questo per evitare che qualcuno possa rimanere deluso dal prezzo offerto perché lo rapporta solo al valore di mercato.
Se invece avrete utilizzato l’opzione blocca prezzo online, potrete consegnare la ricevuta stampata al negoziante che vi applicherà la quotazione pattuita. Ricordatevi che il blocca prezzo non è impegnativo, e potreste decidere di non vendere i vostri gioielli, ad esempio perché quel giorno c’è stata una impennata del prezzo dell’oro e sperate in una quotazione migliore.
anello oroAccettata l’offerta del negoziante, resteranno solo da compilare pochi moduli e potremo finalmente avere i nostri contanti. Non dimenticate di portare sempre con voi un documento di identità. La legge in materia di riciclaggio è molto precisa e severa, e prevede che ogni transazione sia registrata con un apposito modulo. In questo compariranno i vostri dati personali e quelli del titolare o della società acquirente, la descrizione degli oggetti venduti, il loro peso ed il titolo, nonché il controvalore in denaro. Sempre per la normativa antiriciclaggio ricordate che non si possono effettuare od accettare pagamenti in denaro contante per importi superiori a mille euro. Perciò nel caso i vostri preziosi abbiano un valore superiore, vi verrà consegnato un assegno per l’importo pattuito. Nulla vieterebbe di effettuare più transazioni di importo inferiore, ricordate però che non sempre ciò risulta conveniente. Infatti, come potrete notare quando richiedete una quotazione online, spesso la quotazione per grammo è più alta in proporzione alla quantità del materiale che si intende cedere.

Ricordate di rivolgervi sempre ad esercizi di provata fama, e che è un vostro diritto verificare che l’esercizio possieda le autorizzazioni necessarie per l’attività che svolge, e un dovere dell’esercente mostrarvele. Sicuramente un professionista serio non avrà alcun problema a dimostrarvi di essere in regola, e anzi ne sarà ben felice.